Prenotazioni al telefono e via messaggio senza errori
Telefono, messaggi, richieste al banco, il passaparola del cliente che prenota per l'amico: in alta stagione le prenotazioni arrivano da tutte le parti. È proprio da questa varietà che nascono gli errori più fastidiosi, come l'ombrellone venduto due volte o la famiglia che arriva e non risulta da nessuna parte.
Regola numero uno: un solo registro
Che sia un quaderno, un foglio di calcolo o un gestionale, le prenotazioni devono finire tutte nello stesso posto. Il messaggio sul telefono personale, il biglietto vicino alla cassa, l'appunto sul calendario di casa: sono tutti modi per perdere una prenotazione. Chi riceve una richiesta, ovunque arrivi, la registra subito nel registro unico, oppure la passa a chi lo fa, e solo dopo conferma al cliente.
I dati che servono davvero
Per ogni prenotazione bastano poche informazioni, ma devono esserci tutte:
- nome e cognome, scritti sempre nello stesso modo;
- un recapito telefonico;
- date di arrivo e partenza;
- postazione assegnata e numero di lettini;
- eventuali richieste particolari;
- prezzo concordato e caparra, se prevista.
Decidi un formato per i nomi (ad esempio cognome e iniziale) e usalo sempre: eviterai di avere la stessa persona registrata in tre modi diversi.
Conferma sempre per scritto
Al telefono è facile capire "dal 12" invece di "dal 2". Una breve conferma scritta, inviata dopo la telefonata, chiude ogni equivoco: date, postazione, prezzo. Se il cliente ha capito male, te lo dirà subito, e non il giorno dell'arrivo.
Regole chiare su caparre e disdette
Decidi prima della stagione come ti comporti: se chiedi una caparra, quanto e come; cosa succede se il cliente disdice o se piove. Le regole vanno comunicate al momento della prenotazione, non quando nasce il problema. Per gli aspetti fiscali e contrattuali, confrontati con il tuo consulente.
Una persona responsabile
Nei giorni più intensi è utile che una persona sola abbia l'ultima parola sulle prenotazioni. Gli altri possono raccogliere le richieste, ma è lei che assegna le postazioni. Se lavorate in più persone sullo stesso registro digitale, assicuratevi che sia davvero condiviso e aggiornato in tempo reale, altrimenti la regola della persona unica diventa indispensabile.
Controllo di fine giornata
Due minuti la sera per scorrere le prenotazioni del giorno dopo valgono più di qualsiasi sistema: una data sbagliata, un nome incompleto, una postazione assegnata due volte si correggono prima che il cliente arrivi.
Il calendario di scelta delle date disattiva i giorni già occupati su quell'ombrellone, quindi la doppia prenotazione non è possibile. I suggerimenti mentre scrivi il nome aiutano a tenere uniforme l'archivio. Vedi prenotare un ombrellone.
Prova con la tua spiaggia
SpiaggiApp è gratuita per iniziare: configura la mappa e fai la prima prenotazione in pochi minuti, dal browser o dal telefono.
Apri SpiaggiApp